Blog di bavaglio

Posts tagged ‘politica’

Enrico Mattei

Luglio 31st, 2008

http://pabi71.blogspot.com/

” Che cosa era Enrico Mattei? Un avventuriero? Un grande patriota? Uno di quegli italiani imprendibili, indefinibili, che sanno entrare in tutte le parti, capaci di grandissimo charme come di grandissimo furore, generosi ma con una memoria di elefante per le offese subite, abili nell’usare il denaro ma quasi senza toccarlo, sopra le parti ma capaci di usarle, cinici ma per un grande disegno. ”

(Giorgio Bocca)

” Se in questo paese sappiamo fare le automobili, dobbiamo saper fare anche la benzina ”

(Enrico Mattei a Vittorio Valletta )

Enrico Mattei (Acqualagna,29 aprile 1906 –Bascapè,27 ottobre1962) è stato un imprenditore,partigiano,politico e uomo d’affari italiano. Per la sua attività Mattei fu insignito di diverse lauree honoris causa, della croce di cavaliere del lavoro e della Bronze Star Medal dell’Esercito statunitense 5 maggio 1945, nonché della Cittadinanza onoraria dal comune di Cortemaggiore.

Le sette sorelle

Mentre su dati gonfiati ed enfatizzati si fondavano certezze di ripresa industriale, la reale situazione evidenziava un fabbisogno petrolifero piuttosto inquietante, cui l’esiguo prodotto di Cortemaggiore non poteva affatto sopperire. Ma i rapporti con le compagnie statunitensi, che di fatto detenevano un monopolio di fornitura sull’Europa occidentale, si erano incrinati non molto tempo addietro ed erano divenuti tesi per via della recente legge petrolifera, perciò il prodotto importato costava caro e non sempre era di buona qualità (richiedendo quindi una maggiore e più costosa lavorazione).

Mattei, che non amava sottostare a limiti imposti e dunque non se ne imponeva egli medesimo, studiò a fondo i comportamenti commerciali delle principali compagnie del settore e decise che in fondo non gli mancava nulla per gettarsi nella competizione sul mercato dell’approvvigionamento. Se le concorrenti si erano riunite in un cartello detto delle “sette sorelle“, l’Eni poteva ben muoversi da indipendente, cercando nuovi accordi e nuove alleanze commerciali per svincolare l’Italia dal ricatto commerciale straniero.

I primi tentativi furono contorti e fallimentari: tentò di insinuarsi in una crisi di rapporti fra una compagnia inglese e la Persia, ma nonostante l’offerta di condizioni economiche migliorative, fu escluso dalle trattative.

Altre porte trovò pregiudizialmente sbarrate, sinché ebbe notizia di essere oggetto di una campagna di discredito ordita a sua insaputa da parte delle sette sorelle e decise di ponderare meglio e più accuratamente la sua azione.

estratto da wikipedia/Enrico Mattei

Documentari Il film
Potere e petrolio - La sfida di Enrico Mattei Il caso Mattei
cast completo,filmografie
Il documentario ripercorre la vita di Enrico Mattei dal ‘45 alla sua misteriosa morte nel ‘62, leggendola in filigrana rispetto agli eventi che caratterizzarono la societa’ italiana del tempo.
historychannel.it
palinsesto


http://pabi71.blogspot.com/
La storia del Presidente dell’ENI e del suo grande progetto27 ottobre 1962, Pavia. Cade il bireattore dell’ingegnere Enrico Mattei, presidente dell’ENI.
20 febbraio 2003, Pavia.  Il procuratore Vincenzo Calia chiude l’inchiesta per la morte di Enrico Mattei e chiede l’archiviazione del caso. Nessun colpevole è stato individuato, ma sono state raggiunte le prove che “l’aereo fu dolosamente abbattuto”.
Ma chi era Enrico Mattei? Durante la Resistenza Mattei si avvicina alla Democrazia Cristiana e si batte da partigiano  nelle brigate cattoliche. Dopo la guerra il Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia lo nomina commissario straordinario per la gestione dell’AGIP. Avrebbe dovuto liquidare la grande impresa pubblica per cedere ai privati il controllo dell’energia italiana. Ma Mattei si oppone alla liquidazione voluta dagli americani e dalle grandi imprese italiane. Ordina il proseguimento dell’attività mineraria dell’azienda che all’inizio del 1946 trova il metano. Le azioni dell’AGIP salgono e il gas arriva in tutte le case italiane. Si rafforza in quegli anni il progetto di Mattei. Diventa Presidente dell’ENI.

leggi tutto

Video della puntata

la tragica mrte di Enrico Mattei

nasce Enrico Mattei

lastoriasiamonoi.rai.it

Un film di Francesco Rosi. Con Gian Maria Volonté, Peter Baldwin, Luigi Squarzina, Renato Romano, Dario Michaelis, Camillo Milli, Vittorio Fanfoni, Carlo Simoni, Franco Graziosi, Felice Fulchignoni, Jean Rougeul:. Genere Biografico, colore 118 minuti. - Produzione Italia 1972.

A partire dalla morte in un sospetto incidente aereo nel 1962, la vita di Enrico Mattei, presidente dell’ENI che sviluppò le ricerche petrolifere in Val Padana e stabilì accordi diretti con i paesi produttori di petrolio del Medio Oriente e con l’URSS. Per un taglio ideologico appoggiato soprattutto sui temi della lotta contro le “sette sorelle” del petrolio e sugli aspetti oscuri della sua morte, il film sfocia, pur senza tacerne i difetti, in un’apologia del costruttore dell’industria di Stato in Italia, in un personaggio “tecnicamente eroicizzato” che un G.M. Volonté con la sordina interpreta magistralmente. Il meccanismo del giallo politico ne è la forza e il limite. Palma d’oro a Cannes ex aequo con La classe operaia va in paradiso.

mymovies.it

” L’aereo di Mattei precipita a Bascapè,presso Pavia,la sera del 27 ottobre 1962.

Le inchieste sucessive alla sciagura escludono ogni ipotesi di attentato.

Nel 1994,il tribunale di Pavia riaprì le indagini.

Del sabotaggio si trovarono prove certe:a far esplodere l’aereo in volo era stata una piccola carica posta dietro il cruscotto.

Nel corso degli anni,tra depistaggi e omissioni,furono occultati o ignorati indizi,testimoni e verbali d’interrogatorio.

Impossibile ormai individuare mandanti e autori dell’attentato. “

Clementina Forleo dovrà lasciare gli uffici giudiziari di Milano. Lo ha stabilito il plenum del Csm a maggioranza approvando la proposta di trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale avanzata dalla prima commissione. Tre i voti contrari al trasferimento, venuti dagli esponenti di Magistratura indipendente, mentre si è astenuto il procuratore generale della Cassazione, Mario Delli Priscoli. A favore del trasferimento Nicola Mancino.

sky tg 24

diretta sky tg 24

” Molto è dovuto alle dichiarazioni fatte dalla Forleo ad Anno Zero nella puntata I buoni e i cattivi in onda il 20 dicembre 2007 alle 21.00.

scheda della puntata

video della puntata

chiude la puntata Vauro con le sue vignette

video vignette

http://pabi71.blogspot.com/

Contro la prevedibilissima condanna a morte e immediata esecuzione dell’ex ministro iracheno Tareq Aziz, numero 2 del regime guidato per decenni da Saddam Hussein, Marco Pannella, parlamentare europeo e leader del Partito Radicale Nonviolento, ha iniziato dalla mezzanotte di domenica 6 luglio uno sciopero della fame.

Dopo la straordinaria vittoria della Risoluzione sulla “Moratoria Universale della pena di morte”, approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 18 dicembre 2007, centinaia di Parlamentari di tutti gli schieramenti politici, Premi Nobel e personalità di tutto il mondo hanno sostenuto l’azione nonviolenta e lanciato o aderito all’Appello “Moratoria della pena di morte anche per Tareq Aziz”.

TESTO APPELLO

In questi giorni, in Iraq, è in corso un processo farsa che con ogni probabilità è destinato a condannare a morte il cristiano caldeo Tareq Aziz, il numero 2 del regime criminale che è stato guidato per decenni da Saddam Hussein.

A Tareq Aziz è stata negata ogni garanzia processuale. Non ha un collegio di difesa, dopo che il suo avvocato iracheno ha abbandonato il Paese per paura di essere assassinato, come è già accaduto all’avvocato difensore di Saddam Hussein. Ad Aziz è stato impedito anche di essere assistito da avvocati stranieri che ne hanno fatto richiesta.

Dopo la straordinaria iniziativa nonviolenta, parlamentare, istituzionale e di opinione pubblica che il 18 dicembre 2007 ha portato all’approvazione della “Moratoria Universale della pena di morte” da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU e, in coerenza con tale storico risultato, umanamente oltre che politicamente rilevante, noi sottoscritti, oggi, diciamo e chiediamo: “Moratoria della pena di morte anche per Tareq Aziz”.

Non si tratta di un “mero” atto umanitario ma di un preciso, concreto e puntuale obiettivo politico: la difesa del diritto e della verità, della legalità e della giustizia in Iraq. Evitare la condanna a morte e l’esecuzione di Tareq Aziz, che – lo ripetiamo – rischiano di avvenire senza che vi sia stato un processo degno di questo nome, potrebbe segnare una evidente soluzione di continuità rispetto a metodi e pratiche in voga ai tempi di Saddam, oltre che assicurare verità e giustizia a tutte le vittime del suo regime, non solo quelle per cui Aziz è oggi sotto processo.

Promoted by Transnational Radical Party

l’iniziativa

firma l’appello

Grafico

Banca dati:

Paese per paese

le Leggi e la Politica

sulla Pena di Morte

Grafico in Tempo Reale

Firma l’appello per la moratoria ONU delle esecuzioni

nessunotocchicaino.it

Proudly powered by WordPress. Theme developed with WordPress Theme Generator.
Creative Commons License