Nel luglio 1999, Europa 7 ottiene dallo Stato Italiano la concessione per una rete Nazionale, alla stessa data Retequattro non ottiene la concessione.
SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione)
31 gennaio 2008
Nel luglio 1999, Europa 7 ottiene dallo Stato Italiano la concessione per una rete Nazionale, alla stessa data Retequattro non ottiene la concessione.
SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione)
31 gennaio 2008
« …vedo già la mia salma portata a spalle da gente che bestemmia che ce l’ha con me… »
(Rino Gaetano)
Biografia: wikipedia/Rino Gaetano
Curiosità:
Rino Gaetano, purtroppo alle sue ultime composizioni, riempie le sue canzoni di personaggi tratti dalle cronache e dalla vita di tutti i giorni. I temi trattati nei brani gli procurano un rapporto difficile con i media ufficiali sfociando nella censura televisiva. Pare che la stesura iniziale del di “Nun te reggae più” contenesse esclusivamente nomi di politici. Venne fatta cambiare.
Sito ufficiale : rinogaetano.it
La seconda voce nel brano Fabbricando case è di Francesco De Gregori Mentre la voce che pronuncia il “nuntereggae più” nella title-track è il comico Lino Banfi
Testo della canzone :
Abbasso e alè
abbasso e alè
abbasso e alè con le canzoni
senza fatti e soluzioni
la castità
la verginità
la sposa in bianco il maschio forte
i ministri puliti i buffoni di corte
ladri di polli
super pensioni
ladri di stato e stupratori
il grasso ventre dei commendatori
diete politicizzate
evasori legalizzati
auto blù
sangue blù
cieli blù
amore blù
rock and blues
Eya alalà
pci psi
dc dc
pci psi pli pri
dc dc dc dc
Cazzaniga
avvocato Agnelli Umberto Agnelli
Susanna Agnelli Monti Pirelli
dribla Causio che passa a Tardelli
Musilello Antonioni Zaccarelli
Gianni Brera
Bearzot
Monzon Panatta Rivera D’Ambrosio Lauda Thoeni
Maurizio Costanzo Mike Bongiorno Nureyev Raffa Guccini
onorevole eccellenza cavaliere senatore
nobildonna eminenza monsignore
vossia cherie mon amour
Uè paisà
il bricolage
il quindicidiciotto
il prosciutto cotto
il quarantotto
il sessantotto
le pitrentotto
sulla spiaggia di Capocotta
Cartier Cardin Gucci
portobello e illusioni
lotteria a trecento milioni
mentre il popolo si gratta
a dama c’è chi fa la patta
a settemmezzo c’ho la matta
mentre vedo tanta gente
che non c’ha l’acqua corrente
e non c’ha niente
ma chi me sente
e allora amore mio ti amo
che bella sei
vali per sei
ci giurerei
ma è meglio lei
che bella lei
vale per sei
ci giurerei
sei meglio tu
nuntereggae più
Il 30 ottobre 1978,Maurizio Costanzo invita nella sua trasmissione Acquario,Rino Gaetano,proprio durante il successo di ” Nun te reggae più “.
Ospite della trasmissione Susanna Agnelli,la cui viene citata assieme a tutta la famiglia e allo stesso Costanzo.
Dopo alcune premesse,Rino gli canta la sua canzone in diretta.
Sequenze della famosa protesta silenziosa dei Radicali. Dopo mesi di disinformazione totale sui referendum del 1978 (abrogazione della legge reale, del finanziamento pubblico ai partiti e per la legge sull’aborto) i radicali Mellini, Pannella, Bonino e Spadaccia si presentarono imbavagliati durante lo spazio a loro dedicato durante la Tribuna Referendum della Rai-Tv. 25 minuti (qui tagliati) imbavagliati, e conclusioni di Bonino e Pannella.
Video (sintesi)
(Quello scritto di seguito è tratto dal libro : Pannella & Bonino Spa)
Nel 1978 si imbavagliarono in Tv per denunciare la censura: oggi questo gesto è studiato nelle università statunitensi.
Il 9 maggio: la tragedia, i brigatisti assasinarono Moro dopo 54 giorni di prigionia, e ne abbandonarono il cadavere in una Renault parcheggiata nel centro di Roma.
Il clima politico divenne plumbeo. Il 18 maggio, durante una tribuna del referendum di Jader Jader Jacobelli in Tv, i radicali inscenarono uno spettacolo che resterà negli annali: Pannella, Bonino, Mellini e Spadaccia si fecero riprendere imbavagliati e con cartelli di protesta. Fu il piu lungo silenzio mai messo in onda da una televisione: 24 minuti, dalle 20.53 alle 21.17 *.
Poi alla Camera i deputati radicali presentarono 2800 emendamenti contro il decreto antiterrorismo varato dal governo Andreotti e sostenuto anche dal Pci: <<In questo momento di demagogia e qualunquismo>>, dichiarò Pannella, <<nel quale Giorgio Almirante ( leader del Msi) e Ugo La Malfa (segretario del Pri) parlano di pena di morte abbiamo il dovere di ricordare Cesare Beccaria 2 secoli fa aveva ragione è la certezza della pena, non a sua entità, che funziona da deterrente>>.
L’11 giugno 1978 si svolse la consultazione referendaria sui superstiti quesiti: il finanziamento statale ai partiti, e la legge Reale per l’ordine pubblico. A sorpresa, il 44% degli elettori disse sì all’abrogazione del finanziamento pubblico, e il 23% votò sì all’abrogazione della legge Reale ( benchè fosse passato appena un mese dall’uccisione di Moro).
Contro il finanziamento pubblico si erano schierati solo Pr, Dp, Pli e Msi; era comunque evidente che milioni di elettori si erano espressi in dissenso dai rispettivi partiti. Tutte le grandi città del Nord bocciarono il finanziamento pubblico. Per i radicali fu un chiaro successo politico.
*La Rai venne assediata da centinaia di telefonate di spettatori allibiti. <<I radicali hanno violato le regole fondamentali della comunicazione, perchè hanno mescolato politica e spettacolo>>, commentò il massmediologo Gianfranco Bettetin. <<Non è vero che politica e arte sono mondi separati e incomunicabili: in America non è così>>, precisò Umberto Eco. E il socialista Sabino Acqaviva: <<Pannella ha sovvertito i rituali della classe politica>>. <<Una trovata geniale>>, ammisè Eugenio Scalfari.